giovedì 15 dicembre 2016

Internet e democrazia

Quanto le bufale, i fake, le trollate, sono compatibili con la democrazia?

Quando si parla di democrazia si pensa erroneamente solo alle libere elezioni, ma quanto sono libere queste elezioni se l'informazione è fake, falsa?

Internet ormai è dominato da questo tipo di notizie, i falsi che spesso hanno titoloni scritti IN QUESTO MODO!!!!, in maiuscolo con innumerevoli punti esclamativi dove spesso scappa anche qualche 1 se non si preme bene il tasto maiusc, per attirare l'attenzione perché ovviamente per il lettore uno che scrive in questo modo avrà qualcosa di urgente da dire e spesso capita anche che i titoli dicono qualcosa che incuriosisce il lettore curioso del tipo: NOTIZIA CLAMOROSA!!!!, ma per sapere il vero contenuto devi entrare per forza nella pagina in questione oppure ci sono quei titoli falsi, così detti "clickbait", ovvero quei titoli che suscitano curiosità per un contenuto scabroso o scandaloso o eccitante, ma in realtà il vero contenuto è completamente diverso, per esempio in un titolo dove si annuncia che presto gli alieni invaderanno la terra, potrete trovare il testo dell'articolo che parla di come si preparano le tagliatelle.

Finché tutto questo esista in situazioni giocose o che comunque che coinvolga argomenti futili è anche accettabile (insomma...), ma il fatto che anche la politica e gli argomenti importanti per la vita pubblica, come una tornata elettorale o un referendum, vengano inquinati da queste notizie false dovrebbe preoccupare non poco. Si sta già preoccupando la Germania, dove pare che per le elezioni del 2017 si sta ponendo problema della regolamentazione delle notizie false sui social media, ma io non capisco perché il mondo di oggi, ultramoderno e tecnologico deve sempre arrivare dopo sulle questioni sociali.
Sarà o no un problema sociale il fatto che notizie false ottengono per un motivo o per un altro milioni di condivisioni e di conseguenza milioni di lettori? Un po' come se quello che dice un ubriaco in un bar lo conoscessero milioni di persone in tutto il mondo e molte di loro lo prenderebbero anche per vero.

Perché quindi non regolamentarle prima queste scorribande di notizie fasulle anche quando riguardavano solo gli alieni o le tagliatelle, perché non si è intuito prima che forse sarebbero stati coinvolti anche argomenti più importanti, mi chiedo come si possa arrivare a permettere che perfino le elezioni o i discorsi di un presidente del consiglio possano, come quella su Gentiloni, essere coinvolti dai fake?

Perché non un introdurre già a scuola un'educazione informatica che non tratti solo di codici binari o su come si usa l'office, ma che invece educhi i ragazzi sin da piccoli all'uso di internet sia per evitare quelle tragedie tristemente note che per sfruttare quell'enorme potenziale che ci offre.
Si tratta proprio di questo, internet è un gigantesco contenitore che se usato a dovere può essere una meravigliosa fonte di benessere sociale, perché si deve rovinare proprio tutto?

Ritorno alla domanda precedente, quanto a queste condizioni la democrazia si può conciliare con un internet drogato da false notizie e false informazioni?