giovedì 27 marzo 2014

Salvini e quel trattato di Lisbona

In questo periodo, con l'exploit del Front National, partito francese un po' di estrema destra e un po' grillino, Matteo Salvini (che ammetto di aver trascurato ultimamente) sta sprizzando anti-europeismo da tutti i pori, con  i suoi continui attacchi all'euro e all'Europa, che oltre al solito bla bla bla indipendenza Padania ecc... E' diventato uno dei punti cardine della politica leghista.
Ieri sera mi sono imbattuto su una notizia confermata da più fonti, che a mio avviso ha dell'incredibile. Oddio, tanto incredibile no, visto i politici di oggi e le loro idee (ideali mi sembrava una parolona) molto variabili, però intanto ho una mega notiziona per voi, se non la conoscevate già prima, ed eccola qua:


Foto caricata da violapost

Salvini ha votato a favore del trattato di Lisbona! Sì certo, prima vota a favore dell'Europa e poi la combatte. Spero che Salvini salvi se stesso, da... Se stesso!

mercoledì 19 marzo 2014

Renzi, il fu rottamatore...

Dopo la nomina del vice-disastro Franceschini (vi ricordo che Franceschini era il vice segretario del Pd all'epoca di Veltroni segretario, definito da Renzi, appunto, un disastro) a ministro, pare che Renzi abbia abbandonato l'idea di rottamare i vecchi volponi del Pd, che nolenti o volenti ce li ritroviamo sempre davanti il naso. Dalla foto si capisce benissimo a quale altro volpone (oltre a Franceschini) mi sto riferendo, Massimo D'Alema. Sembrano essere lontani anni luce, quindi, gli screzi che nel pre e nel post congresso hanno caratterizzato il loro rapporto. Soprattutto considerando quella che fu la primordiale idea del fenomeno Renzi quella del rottamatore, quella del rinnovamento e di capisaldi politici (conflitto di interessi in primis) dalla quale piano piano sembra essersi allontanato.
Già perché i vecchi volponi sono sempre lì e dobbiamo dire grazie a Veltroni che ha deciso di fare il regista e lo scrittore abbandonando, pare, la politica, sennò ci sarebbe ancora lui. Se non sapete a cosa mi riferisco è bene che sappiate che ieri Renzi ha presenziato alla presentazione del libro di D'Alema "non solo euro", che aveva quasi il sapore di candidatura del baffino amante delle navi alle europee di quest'anno. E come andavano d'accordo!
Facciamo due calcoli quindi, D'Alema e Franceschini da rottamare, no, conflitto di interessi, no, Berlusconi fuori dalla politica, no, questi erano alcuni dei capisaldi della politica renziana e non si può di certo dire che non ha avuto la possibilità di attuarli. Mi auguro che non snaturi anche l'idea di superare il bicameralismo perfetto che vedo come un vero spostamento verso una reale seconda Repubblica non quella inventata dai giornali nel pos-tangentopoli. Staremo a vedere.

mercoledì 12 marzo 2014

Alla faccia del piccolo paesino dimenticato del sud.

"Siracusa un piccolo paesino dimenticato del Sud". Quanto clamore per questa frase, per una volta che Barbara D'Urso dice una stupidaggine, come se le dicesse sempre in tv... Ma dai!
Non ha solo considerato delle piccole cose che fanno di quel "piccolo paesino" dove è nato Archimede, di oltre 100 mila abitanti, una delle città più belle del mondo, per esempio non ha considerato il fatto che è presente (con i suoi quartieri più antichi) nella lista dei patrimoni dell'umanità, oppure che tanti grandi personaggi dello spettacolo come: Antonio Albanese, Lina Wertmuller, Alberto Cardone, Mario Monicelli, Franco e Ciccio, Vittorio De Sica, Giuseppe Tornatore e molti altri hanno girato i loro film proprio a Siracusa e nei suoi dintorni oppure non ha tenuto conto di opere e scavi archeologici dove forse, essendo troppo impegnata a fare della televisione una pattumiera, non è mai stata a visitare come questi:










Razzi e il 100% di Kim Jong-un

Una notizia ha colpito il nostro amato senatore Razzi (in foto con la sua maglietta personalizzata che troverete su nonleggerlo), quella del 100% del leader assoluto (o brillante leader) della Corea del Nord Kim Jong-un. In seguito riporto uno spezzone dell'intervista che il Fatto Quotidiano ha fatto al "brillante" senatore:


Senatore Razzi, quella di Jong-un è un’affermazione straordinaria.
Un grande risultato. Non ne avevo ancora notizia. Domani (oggi, ndr) ricevo nel mio ufficio l’ambasciatore nord coreano. Mi congratulerò con lui.
Finalmente le elezioni a Pyongyang…
Vuol dire che c’è un buon rinnovamento. Sembra che lui voglia davvero democratizzare il Paese. Negli ultimi tempi ha fatto uscire molti ragazzi dal Paese per venire a giocare a calcio in Europa, a Barcellona e a Perugia. É un processo in crescita.                                                                          
Il 100 per cento è notevole. Ma non le pare un po’ troppo?
Non posso giudicarlo perché ancora non ho letto la notizia. Certo, magari era meglio che vinceva con il 95 per cento (ride, ndr). Così c’era un’opposizione. Che le devo dire? Meglio per lui.
Come meglio per lui? Certo non dimentichiamo che fine fanno gli oppositori in Corea.
Si governa meglio con il 100 per cento. ‘Fusse che fusse’ la volta buona che in Italia diamo il 100 per cento a Berlusconi (ride ancora, ndr). Dopo sì, che gli si potrebbe rinfacciare di non aver fatto le riforme. L’unico modo per governare è senza gli intoppi degli alleati, dei piccoli partiti. Aveva ragione Silvio quando in campagna elettorale diceva: “Piuttosto, votate il Pd”. Mai votare i piccoli partiti!
Forse, probabilmente, ma meglio ancora sicuramente, il "brillante" senatore non sa che (come si legge sempre sul Fatto), i cittadini dovevano votare si o no al candidato scelto non da loro (come in un certo ventennio), uno per circoscrizione e Respingere il candidato o non presentarsi al seggio rischiano di essere considerati atti di tradimento. Farlo può, infatti, essere scambiato come un “atto sovversivo contro il volere dello Stato” e portare alla distruzione della famiglia di chi dissente”. Ma questo per favore non ditelo al nostro senatore, potrebbe uscirsene con una delle sue... Sostituiteli voi i puntini, io non ne ho voglia.

Dichiarazione di votggooooooooolllllll!!!

Tra un selfie e un altro Alessandro "Dibba" Di Battista, si rilassa guardando una partita... Durante una seduta in parlamento ovviamente.


sabato 8 marzo 2014

Il mancato conflitto di interessi

Ormai che Renzi si sia un po' snaturato lo dimostrano delle piccole, grandi cose. Una di queste è datata un paio di giorni fa quando il Pd, insieme a Forza Italia, ha votato contro un emendamento da inserire nella legge elettorale contro il conflitto di interessi, una delle principali battaglie della sinistra. Battaglie sulla carta, visto che si sono fatti mancare l'opportunità di farla con una grande maggioranza.
Ma la legge elettorale con i berlusconiani evidentemente è troppo importante ed è altrettanto evidente che un voto favorevole sul conflitto di interessi avrebbe fatto saltare tutto.
Ma io qui voglio ricordare questo tweet di Renzi del 2012:

Come ho fatto in altri post, "mo' me la segno"...

giovedì 6 marzo 2014

Parità di genere o di intelletto?

In parlamento c'è stato uno scontro tra sessi (no Silvio non parlo di quello) per la decisione di accantonare dalla riforma elettorale i tre emendamenti sulla parità di genere, in quanto manca l'accordo di maggioranza sul punto.
Ma io mi domando perché dovremmo far entrare in parlamento le donne se sono queste:




Facciamo un parlamento tutto di uomini! Aspettate un momento... Ma gli uomini sono per caso questi?

 


Ah, ok... Facciamo cosi, donne o uomini che siano, perché non si fa una legge elettorale che prevede come requisito fondamentale un quoziente intellettivo minimo del candidato parlamentare?

Ma non era Padania is not Italy?

Su Twitter spunta un tweet di Matteo Salvini:


Ma quando mai per lui l'Italia è stato altro? Com'è che che era? "Padania is not Italy".