venerdì 14 febbraio 2014

chi risponde a queste domande?

Mettersi in gioco è ciò che tutti i politici con un certo consenso elettorale sono obbligati a fare. Ormai è dal 2010, anno della prima leopolda, che Renzi ha un sempre più crescente consenso elettorale. Va da se' che in pochi mesi sia riuscito a diventare il capo del Partito Democratico e adesso si accinge ad esserlo anche del governo. Ma quanto conviene a Renzi governare con questa maggioranza? Sicuri che il Nuovo Centrodestra sia completamente svincolato da Berlusconi? Io sinceramente non riesco a capire come è possibile che dei fidi belusconiani come Alfano, Cicchitto, Lupi, Schifani e Giovanardi, che fino a qualche giorno prima di fondare il Ncd difendevano a spadatratta B. dalla decadenza in tutti i talk show, adesso siano svincolati da lui, così tanto da fare un patto di governo con il Pd arci nemico (ridete vi è concesso), del loro leader, facendolo recentemente decadere. Ma soprattutto, non si era detto mai più larghe intese? Che senso ha formare un governo con la stessa maggioranza di quello precedente e con chi dice "non vogliamo un governo di centrosinistra", (parola di Alfano)? E se andasse male il Pd rischierebbe di bruciare l'unico cavallo di razza che gli è restato prima ancora di iniziare, se andasse male che carta giocheranno contro B. che nel frattempo si metterà in sesto? Domande che nel in quel del Nazareno nessuno si è posto.


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