sabato 30 novembre 2013

Anche Bossi alla sbarra

Dopo B. un altro B. va verso un processo, si tratta di Umberto Bossi. Al razzista, xenofobo noto per ripetuti vilipendi alla bandiera italiana gli viene contestato una truffa allo Stato per 40 milioni di euro, cioè l'ammontare del finanziamento pubblico, qua l'avviso di garanzia. Nei guai anche il trota Bossi e l'ex tesoriere Belsito.
Quindi gli ideatori del neologismo "Roma ladrona", quelli che "il nord sarebbe più ricco senza il sud" saranno processati per truffa aggravata ai danni dello Stato, quello Stato che hanno sempre detto di disprezzare.
Ma d'altronde che ti vuoi aspettare da questo personaggio noto per "avercelo duro"...


decadenza...

La decadenza è evidente che non è solo di Berlusconi. Guardate questo video

giovedì 28 novembre 2013

Il Giornale

Quelli de Il Giornale, la prendono sempre bene quando il capo, pardon il datore di lavoro, viene colpito siamo passati dal:

della condanna appunto al:

della decadenza.

lunedì 25 novembre 2013

Michaela Biancofiore su piazza pulita dice che quando le donne vedono un uomo ricco si ci buttano ai piedi.
Se non è una #svalutation sulle donne cos'è?


No, non è stata scritta ieri, ma nel 1976 #svalutation...


lo Svalutato

Il nostro Paese sta attraversando una congiuntura economica difficile causata dall'ingente debito pubblico accumulato a partire dagli anni settanta ed ottanta. La crisi economica sta provocando precarietà, licenziamenti, cassa integrazione e disoccupazione, quindi famiglie in difficoltà!
La svalutazione dei centri storici, un tempo il cuore pulsante della vita di un intero territorio, si stanno svuotando ed avendo una stagione di degrado. La crisi economica sta svalutando la vita dei ceti medi e la loro dignità, dove la manodopera straniera a minor costo determina una svalutazione delle retribuzioni.
La svalutazione della politica, avulsa dalle problematiche che affliggono la nostra società; il politico ormai ridotto a deprimente ipocrisia in tutte le questioni nazionali di maggior rilievo. Per tale motivo occorre rivalutare il ruolo del lavoro e della cultura perché conoscenza e lavoro non dobbiamo mai separarli. Occorre rivalutare il ruolo della politica che inietti vitalità nel Paese. Che con il proprio comportamento dia un segnale nuovo e diverso, offrendo di se un immagine credibile. Una diversa classe politica sulla quale la gente possa fidarsi. Oggi la crisi provocata dall'esplosione del debito pubblico può essere forse l'unica occasione positiva per innescare l'inizio di un cambiamento, bisogna rimboccarsi le maniche ritrovare la tenacia e la voglia di lavorare duramente, rivalutare il ruolo dei giovani, le nuove idee e le nuove tecnologie. L'Italia che è stata la culla della civiltà romana, del Rinascimento, del talento creativo nell'arte e nell'artigianato dovrà come l'Araba fenice risorgere dalle proprie ceneri.
Questo è un blog che punta a denunciare con irriverenza tutti gli abusi che vengono fatti: abusi di potere, abusi sull'ambiente, sui diritti e sulle pari opportunità. Scherzeremo, ironizzeremo, ma anche rifletteremo su quei punti che stanno portando l'Italia ad essere considerata ormai un circo dove i pagliacci sono i politici e le bestie sfruttate i cittadini.